Sardine, anche due sindacalisti Cgil nella lista nera dei fascisti

Una vera lista di proscrizione, una “schedatura” con tanto di nomi, foto e vissuti di normali cittadini che hanno avuto l’ardire di sfidare il sovranismo leghista e le politiche di odio e intolleranza di Matteo Salvini. A pubblicarla è stato sito on line “Il Primato Nazionale”, riconducibile a Simone Di Stefano, leader di Casapound. Nel “mirino” dell’organizzazione fascista ben 26 esponenti e attivisti del movimento delle Sardine,  “rei” di aver dato vita e spinta ad un movimento spontaneo che sta riempiendo le piazze d’Italia, esposti come fossero nemici da schedare, nella migliore tradizione dei regimi dittatoriali.

schedatura

Di cosa sono accusati i 26 attivisti delle Sardine? Di avere un passato, una storia, un vissuto. Di aver militato in molti casi in partiti, associazioni (come l’Anpi) o sindacati (come la Cgil). Grave, gravissimo, per i fascisti che hanno subito messo in campo la macchina del fango e dell’odio contro questi normali cittadini, lavoratori, precari, molti dei quali hanno importanti storie di impegno civile alle spalle. Ma si sa, essere attivisti dell’Anpi o militanti sindacali per i fascisti è un fatto imperdonabile.

Tra i 26 schedati dai fascisti, oltre al fondatore Mattia Sartori, anche due sindacalisti della Cgil, impegnati nelle battaglie per i diritti dei lavoratori: Emanuele Quarta, amministratore del gruppo “Arcipelago delle sardine” (il gruppo di Sardine più popoloso su Facebook) e sindacalista della Fiom di Bari, e Alberto Irone, amministratore del gruppo delle sardine di Treviso, e sindacalista della Filcams Cgil di Treviso. Da sempre, fin dal Ventennio, i sindacalisti sono tra i primi nemici dei fascisti tanto che la Cgil, durante il fascismo, dovette entrare in clandestinità. Per questo le schedature di Casapound preoccupano, perché riportano ai momenti più cupi della storia d’Italia.

La vicesegretaria della Cgil, Gianna Fracassi, ha ieri rilanciato sul suo profilo Facebook la denuncia delle schedature dei fascisti. Qualche giorno fa, la segretaria dei metalmeccanici della Fiom, Francesca Re David, aveva reso esplicito il suo sostegno al movimento delle Sardine, segno che il sindacato guarda sempre con attenzione ai fenomeni che si muovono nella società. E così hanno fatto Emanuele e Alberto, mettendosi in gioco in prima persona per dare un contributo alle Sardine. E questo è bastato a farli entrare nella lista nera dei fascisti. La solidarietà dei metalmeccanici di Bari.

fiombari.png

La nostra solidarietà ad Emanuele ed Alberto e a tutti gli altri schedati.

Fortebraccio News

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...