“Grazie Cuba, basta embargo”, l’appello di Susanna Camusso spopola sui social

Per la seconda volta in pochi giorni, in concomitanza con l’arrivo di una nuova brigata di medici cubani in Piemonte su richiesta della regione, Susanna Camusso ha chiesto la fine dell’embargo americano contro Cuba, divenuto ancora più ingiusto perché blocca le forniture sanitarie, a partire dai ventilatori polmonari, destinati ai malati di coronavirus della piccola isola non allineata. Lo aveva già fatto appena una settimana fa con un articolo sul nostro blog condiviso da oltre diecimila persone e rilanciato dall’associazione Italia-Cuba. E lo ha ripetuto ieri, con un appello diffuso dai canali della Cgil, diventato presto “virale” sui social e idealmente sottoscritto da oltre un migliaio di persone. “Grazie Cuba, basta embargo”, ha scritto l’ex segretaria della Cgil, una delle testimonial italiane più determinate e combattive contro il “bloqueo” che affligge Cuba dal 1962. E sempre ieri, un’altra voce si è levata per chiedere la fine delle sanzioni contro Cuba, quella della Flai, la categoria dei lavoratori dell’industria alimentare: “Forse un semplice grazie non basta se non ci schieriamo tutti contro l’ingiustissimo embargo USA”, riporta la nota della Flai, rilanciata anche da importanti esponenti del sindacato spagnolo.

spagnolo

Tanti i commenti positivi verso la posizione politica assunta da Susanna Camusso, che è anche responsabile delle politiche internazionali della Cgil, una posizione che sembra “intercettare” un sentimento diffuso tra gli iscritti, i militanti (e non solo) del primo sindacato italiano.

camusso5

Qui il testo dell’appello

GRAZIE CUBA, BASTA EMBARGO

E’ di queste ore la notizia che l’azienda produttrice di respiratori e ventilatori non li vende più a Cuba. Il mantra delle sanzioni di Donald Trump colpisce ancora.
Medici della brigata internazionale cubana, sono nei nostri ospedali, nelle corsie curano, cercano soluzioni contro il virus invisibile, ci parlano di mondo come patria comune e di solidarietà. Non è difficile immaginare che, allo stesso tempo, pensino alla loro casa, ai loro concittadini domandandosi come faranno a essere altrettanto ben curati, se non possono ricevere apparecchiature mediche.
Certo loro lo faranno, ma noi riusciamo ad alzare lo sguardo dalle nostre paure e vedere gli effetti del “bloqueo”, gli effetti delle sanzioni imposte a tanti Paesi in difficoltà nel mondo?
Scopriremmo che quelle sanzioni non colpiscono i governanti o i modi di governo, ma i popoli e la loro condizione. Quelle sanzioni fanno arretrare benessere sanitario faticosamente conquistato a Cuba o speranze di cambiamento in Iran o in Siria.
Noi siamo grati ai medici cubani, li ringraziamo, festeggiamo l’arrivo della seconda brigata Henry Reeves, ci sentiamo accuditi e coccolati da chi viene da molto lontano e lo fa senza spocchia, senza prezzo. Dobbiamo essere grati a loro e alla loro Isola e allora vogliamo – perché auspicare non basta – che si levi la voce del nostro Paese, per dire senza fronzoli fine dell’embargo, basta sanzioni ai popoli.
In tempi in cui tutti raccontano del nuovo mondo che dobbiamo progettare, cominciamo da questo gesto, preciso, in verità semplice.

Susanna Camusso, responsabile politiche internazionali Cgil

Fortebraccio News

12 pensieri riguardo ““Grazie Cuba, basta embargo”, l’appello di Susanna Camusso spopola sui social

    1. È ora di cambiare strategia e dire basta all’embargo di medicine e attrezzature sanitarie verso Cuba. Loro sono qui per aiutarci e noi siamo con i cubani per la loro salute.

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  1. Purtroppo gli stati uniti hanno una visione del mondo Aberrante e Criminale e la vogliono imporre a tutti soprattutto in America latina come hanno fatto per centinaia di anni. In parole povere la famosa Esportazione della Democrazia o con le Bombe come in Afganistan, Iraq, Siria etc.. O con i Criminali Blocchi economici come a Cuba, Venezuela Iran etc.. Sarebbe ora che tutte le nazioni dicessero basta ma penso sia un’Utopia. Comunque se intanto lo facesse l’Italia non sarebbe male.

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  2. È una vergogna che un popolo così solidale e altruista venga colpito da un embargo che nega la possibilità di cura a un intero paese che si sta prodigando per aiutare gli altri paesi dico con forza basta al cinismo americano e ringrazio Susanna e tutta la popolazione cubana

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  3. Da anni conosco Cuba e ho molti veri amici soprattutto fra gli artisti e non solo. Ho vissuto in prima persona la generosità, la solidarietà e la forza d’ animo di questo popolo durante la crisi “el periodo especial”, come lo chiamano. Quando non si trovava neanche il sapone per lavarsi, quando la gente doveva camminare ore e i pomodori marcivano nei campi perché non c’ era benzina per i mezzi di trasporto. Gli insegnanti e i professori continuavano però a lavorare, magari a stomaco quasi vuoto. Da quelle università sono usciti anche tanti medici e operatori sanitari che da anni vanno dove c’è bisogno. Adesso li abbiamo anche qui, nel nostro paese colpito nel cuore da questo male crudele. Uniamoci quindi all’ appello di Susanna e tanti altri gridando forte: BASTA CON LA VERGOGNA DELL’ EMBARGO DEGLI USA VERSO CUBA!
    GRAZIE di 💜 ai MEDICI e OPERATORI SANITARI CUBANI. Un GRAZIE ANCHE a tutti quelli degli altri paesi che sono venuti ad aiutarci e ogni giorno, insieme ai nostri, rischiano la loro vita per noi.

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  4. Da anni conosco Cuba e ho molti veri amici soprattutto fra gli artisti e non solo. Ho vissuto in prima persona la generosità, la solidarietà e la forza d’ animo di questo popolo durante la crisi “el periodo especial”, come lo chiamano. Quando non si trovava neanche il sapone per lavarsi, quando la gente doveva camminare ore e i pomodori marcivano nei campi perché non c’ era benzina per i mezzi di trasporto. Gli insegnanti e i professori continuavano però a lavorare, magari a stomaco quasi vuoto. Da quelle università sono usciti anche tanti medici e operatori sanitari che da anni vanno dove c’è bisogno. Adesso li abbiamo anche qui, nel nostro paese colpito nel cuore da questo male crudele. Uniamoci quindi all’ appello di Susanna Camusso e tanti altri gridando forte: BASTA CON LA VERGOGNA DELL’ EMBARGO DEGLI USA VERSO CUBA!
    GRAZIE di 💜 ai MEDICI e OPERATORI SANITARI CUBANI. Un GRAZIE ANCHE a tutti quelli degli altri paesi che sono venuti ad aiutarci e ogni giorno, insieme ai nostri, rischiano la loro vita per noi.

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  5. Via l’ignobile embargo. Via TUTTI gli embarghi. Sono a senso unico e un attacco, di fatto, alle libertà. Impegnamoci per coesistenza pacifica, distensione, cooperazione internazionale. Per la democratizzazione delle istituzioni internazionali impedita dai diritti di veto.

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  6. Certo que viva Cuba ma sin quando la Florida Sara pivot essenziale della ahimè elezione di the Donald con i fuoriusciti (anche alcuni a ragione) cubani l’embargo resterà

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  7. Tenuto conto che è amministrato da un pazzo insensato propongo l’embargo agli USA anziché a Cuba che ci ha aiutato inviandoci i suoi medici anti COVIND_19

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